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Domande

In questa sezione potete trovare le risposte alle domande più frequenti

Cosa è un farmaco ?

Un farmaco (o medicinale) è una sostanza o un’associazione di sostanze impiegata per curare o prevenire le malattie.

Cosa è un farmaco equivalente ?

Il farmaco equivalente è un farmaco per il quale è scaduto il brevetto. Si tratta di medicinali che hanno la stessa efficacia, sicurezza e qualità dei corrispondenti farmaci “di marca”, ma hanno un costo inferiore almeno del 20% perché, essendo scaduto il brevetto che consentiva la produzione in esclusiva alla ditta che li aveva scoperti per prima, anche altre aziende possono produrli. Maggiori informazioni si possono avere su questo documento.

Cosa distingue i farmaci senza obbligo di prescrizione dagli altri farmaci ?

Non tutti i farmaci sono uguali, ciascuno ha proprie caratteristiche che lo rendono adatto a curare specifiche malattie. I farmaci senza obbligo di prescrizione sono indicati per disturbi di lieve entità, sono usati per un breve periodo di tempo e per i quali non è necessario l’intervento del medico. È possibile acquistarli quindi senza ricetta medica e per questo sono definiti anche “di libera vendita”. Questo noto bollino sulla confezione li rende facilmente riconoscibili. Solo per alcuni farmaci di libera vendita è consentita la pubblicità. Si tratta dei farmaci definiti “da banco” o OTC (acronimo che deriva dall’inglese “Over The Counter” – “sopra il banco”).   Gli altri farmaci invece, per alcune caratteristiche o per la modalità d’impiego potrebbero comportare dei rischi se usati in modo inappropriato e necessitano quindi di una prescrizione.

Cosa è un dispositivo medico ?

I dispositivi medici sono un insieme di dispositivi (strumenti, apparecchi, impianti…) distinti dai farmaci che hanno finalità mediche, ovvero utilizzati per la diagnosi, prevenzione, studio, controllo, terapia o attenuazione di una malattia, di una ferita, di un handicap, di un processo fisiologico o per intervenire sul concepimento. Esempi di dispositivi medici sono i cerotti, i preservativi, i termometri per la misurazione della temperatura corporea ma anche i bisturi, i trapani da dentista o gli apparecchi radiografici.

Cosa sono gli antibiotici ?

Sono sostanze prodotte  da microrganismi o ottenute per sintesi chimica,capaci  di eliminare direttamente o impedire la proliferazione dei batteri. Gli antibiotici permettono di salvare milioni di persone da patologie un tempo considerate incurabili.  

Cosa è un integratore ?

Alimento o complemento alimentare che ha la funzione di integrare una normale alimentazione con una o più sostanze che possono essere carenti nella dieta quotidiana (vitamine, minerali, aminoacidi ecc.)

Cosa è un prodotto fitoterapico ?

Prodotti a base di piante usati per la cura di patologie specifiche o per mantenere una condizione di benessere. Sono prodotti quasi sempre derivati dalla tradizione.

Cos’è un prodotto omeopatico?

 L’omeopatia è un metodo di cura alternativo, basato sul principio “similia similibus curantur (il simile cura il simile)”.Vengono infatti somministrati preparati, a concentrazioni altamente diluite, contenenti la sostanza che normalmente provocherebbe i sintomi della malattia che si vuole trattare. Viene così stimolata una reazione di difesa, da parte dell’organismo, in grado di portare alla guarigione.

Il medico può prescrivere medicinali omeopatici per trattare patologie in fase “acuta”, utilizzano diluizioni medie e basse (maggior concentrazione della sostanza medicamentosa) e per patologie che si ripresentano regolarmente, come ad esempio l’allergia ai pollini, emicrania ecc.. ricorrendo a medicamenti prodotti mediante altissime diluizioni (minor concentrazione della sostanza medicamentosa).

Quando posso assumere un farmaco (stomaco pieno, prima dei pasti…) ?

L’assunzione di un farmaco può avvenire a stomaco pieno se esiste la possibilità che il farmaco possa danneggiare il tratto gastrointestinale (è il caso di molti FANS); a stomaco vuoto vanno assunti solitamente farmaci gastroprotettori ( inibitori di pompa protonica) che difendono lo stomaco dall’azione aggressiva degli acidi o dall’azione lesiva di alcuni farmaci; l’assunzione di un farmaco può avvenire infine anche lontano dai pasti nel caso sia necessario assumerli separatamente dagli alimenti i quali potrebbero alterarne l’azione farmacologica.

Le informazioni per una corretta assunzione dei farmaci in relazione ai pasti sono riportate nei foglietti illustrativi all’interno delle confezioni dei medicinali. In caso di dubbio ci si può rivolgere al medico o al farmacista che sapranno indicare in quali casi sia importante prestare attenzione a questo aspetto, in quali altri lo sia meno o non lo sia affatto.

Quali farmaci posso assumere durante la gravidanza e l’allattamento ?

Durante la gravidanza va posta particolare attenzione a quei farmaci di nuova immissione, in quanto non esistono studi sufficienti che comprovano la loro innocuità.

Farmaci largamente impiegati in gravidanza, per i quali non sono  stati evidenziati effetti negativi sul feto sono alcuni antibiotici (penicillina, amoxicillina, ampicillina, eritromicina), l’acido folico (addirittura consigliato nei primi mesi di gravidanza per la prevenzione della spina bifida), le vitamine a basso dosaggio, il ferro, i farmaci per ridurre le contrazioni uterine, il paracetamolo (antidolorifico e antifebbrile).

Per conoscere quali farmaci siano più indicati per il trattamento delle patologie comuni e croniche nel periodo della gestazione e del puerperio puoi visitare il sito dell’AIFA : Farmaciegravidanza.gov.it

Perché è pericoloso assumere un farmaco scaduto ?

I composti presenti nei farmaci sono stati studiati per essere stabili sino alla data di scadenza. Oltre tale data delle reazioni tra composti presenti nel farmaco, tra questi e l’ossigeno dell’aria, la luce… non possono essere escluse. Queste ne modificano la struttura in maniera sostanziale e la composizione di ciò che si assume oltre la data di scadenza è diversa rispetto al prodotto iniziale. Per questo motivo non vanno assunti farmaci scaduti anche se da poche settimane.  Per semplificare, assumere un farmaco scaduto non è molto diverso dall’assumere un alimento avariato, rancido, ammuffito.

Posso utilizzare un farmaco che ho a casa ?

Se il farmaco che si ha a casa è adatto ed è stato correttamente conservato la risposta è si. In caso di dubbio non esitare a contattare il farmacista o il medico di fiducia.

Esistono farmaci senza effetti collaterali ?

No, non esistono farmaci privi di effetti collaterali.

Un effetto collaterale è una reazione indesiderata e non necessariamente nociva,che si manifesta in seguito all’assunzione di un medicinale alle dosi normalmente utilizzate a scopo di profilassi, diagnosi o terapia”.

Tali effetti sono illustrati nel foglietto illustrativo. Effetti non presenti nel foglietto sono da comunicare al medico o al farmacista di fiducia.

Cosa posso fare per ridurre la mia spesa farmaceutica ?

È difficile dare una risposta che sia sempre valida ma richiedere farmaci equivalenti anziché gli originali permette di ridurre la propria spesa farmaceutica. Le spese per farmaci e dispositivi medici possono inoltre essere portate in detrazione dall’Irpef per un valore pari al 19% della spesa eccedente l’importo di 129,11 €. In ogni caso è sempre utile chiedere consiglio al proprio farmacista di fiducia

Chi fissa il prezzo dei farmaci ?

Il prezzo al pubblico dei farmaci con obbligo di prescrizione non è liberamente scelto dal produttore. Le modalità di attribuzione del prezzo di questi farmaci variano sulla base del regime di rimborsabilità (SSN o a carico del cittadino). Il prezzo dei farmaci senza obbligo di prescrizione è invece liberamente stabilito dal produttore. In ogni caso non è il farmacista a scegliere il prezzo al pubblico del farmaco.

I farmaci in Italia sono più cari rispetto ad altri paesi europei ?

La risposta a questa domanda non è semplice in quanto i paesi europei sono diversi ad esempio differiscono per il loro prodotto interno lordo (PIL) : vi è in effetti una correlazione tra il PIL ed il prezzo dei farmaci. Secondo questo studio, in Italia il prezzo dei farmaci è in linea con il PIL mentre ad esempio in Spagna il prezzo dei farmaci è superiore rispetto a quanto il PIL non potrebbe lasciar supporre.

Cosa posso fare per mantenere uno stile di vita sano ?

Le cose veramente essenziali da fare sono poche: non fumare; rimanere attivi (ad esempio camminare almeno mezz’ora al giorno); bere almeno 1,5l di acqua al giorno,consumare molta verdura a pranzo e a cena; mangiare 2-3 frutti al giorno. Per maggiori informazioni su può consultare la rubrica Consigli del sito.

Ho una febbre influenzale da vari giorni: perché devo andare dal medico e mi viene sconsigliato di assumere direttamente un antibiotico ?

L’influenza consiste in un’infezione causata da un virus che può colpire le prime vie respiratorie.Gli antibiotici sono efficaci esclusivamente se ci troviamo di fronte ad un’infezione batterica.

Quindi gli antibiotici potranno essere prescritti dal medico quando si sospetta una complicazione batterica, segnalata dalla persistenza e dalla gravità dei sintomi: ad esempio, una temperatura corporea elevata oltre 3-5 giorni, la comparsa o l’aumento di espettorazione con aspetto purulento, difficoltà a respirare.

Perché mi viene detto di non interrompere la terapia antibiotica anche se non sono più ammalato ?

La durata della terapia antibiotica deve essere scrupolosamente rispettata e non  abbreviata di propria iniziativa in tal modo si eviterà la comparsa di ricadute e lo sviluppo di resistenza da parte dei batteri responsabili dell’infezione.

Posso assumere contemporaneamente più farmaci ?

I farmaci vanno utilizzati solo quando necessario e nelle dosi indicate dal medico. Nel caso tu sia seguito da più medici (medico di famiglia e specialista) informali che stai assumendo altri medicinali e dai loro l’elenco. Il medico di famiglia rimane sempre il “regista” della tua salute: non dimenticarti di informarlo di quanto ti viene prescritto da altri medici. Ricorda che anche i “farmaci alternativi” (prodotti omeopatici e prodotti erboristici, ecc…) possono interagire con le tue cure: parlane con il medico o con il farmacista.

Quando e perché è importante assumere fermenti lattici ?

  1. in via preventiva: se si viaggia in paesi stranieri, se si attuano cambiamenti nell’alimentazione,
  2. in via curativa:in caso di diarrea e stitichezza; in caso di infezioni e infiammazioni( intolleranze alimentari,candida,cistite); se si assumono degli antibiotici

I fermenti lattici presenti in alcuni alimenti (yogurt ad esempio) sono equivalenti a quelli che si trovano in farmacia ?

I fermenti lattici cosiddetti “autoctoni” sono differenti da quelli di origine alimentare: i primi si trovano principalmente nel tratto gastrointestinale dell’organismo umano, dove formano la flora batterica intestinale, ma anche in quello respiratorio, urinario e sulla pelle; i secondi sono presenti in alcuni tipi di alimenti come il latte e lo yogurt e vengono impiegati nella produzione dei cosiddetti “latti fermentati”.

Non tutti i fermenti lattici hanno la capacità di superare la barriera gastrica e arrivare all’intestino, è quindi molto importante valutare il tipo di ceppi presenti nel prodotto che si ha in mente prima del suo acquisto.

Una sana alimentazione ed un corretto stile di vita possono prevenire alcune malattie ?

L’alimentazione può essere causa o cura di molte malattie. Soprattutto se ai primo stadi. Per esempio attraverso un’adeguata alimentazione possiamo far regredire, fino a far scomparire il Diabete di tipo 2 (detto appunto diabete alimentare). Si possono lenire e far diminuire disturbi intestinali come meteorismo o stitichezza. Si possono addirittura migliorare le condizioni della pelle e dei capelli.

L’attenzione alla materia prima, al tipo di cottura e alla variazione degli alimenti secondo la stagionalità previene molte malattie.

La nostra dieta mediterranea è esportata in tutto il mondo proprio come stile di vita sano, purtroppo noi la stiamo abbandonando e questo si riflette negativamente sulla nostra salute.

Perché è importante vaccinarsi ?

Pensiamo, a torto, che nei paesi sviluppati non ci si possa più ammalare o morire di malattie come il morbillo o la meningite. Se l’incidenza di queste malattie si è abbassata notevolmente lo dobbiamo proprio alla vaccinazione di massa.

Questa previene il contrarsi dell’infezione e impedisce agli agenti infettivi di circolare e scatenare epidemie.

Il raggiungimento del 95% della popolazione vaccinata fa si che si acquisisca l’immunità di gregge che protegge non solo noi ma anche tutti quei soggetti immunodepressi che non possono vaccinarsi.

Un prodotto naturale è più sicuro di un prodotto “chimico” di sintesi ?

Ogni prodotto che venga assunto per ottenere un effetto ha dei potenziali effetti collaterali. Come i prodotti di sintesi anche i fitoterapici (prodotti di origine naturale) hanno effetti collaterali per questo prima di assumerli va fatta un’attenta disamina del prodotto più adatto per ogni persona e per ogni situazione.

Detto ciò possiamo però affermare che i prodotti di origine naturale hanno una finestra terapeutica più ampia e ciò è dovuto al fatto che solitamente non ne viene isolato il principio attivo bensì è l’intera pianta ad essere impiegata e questa contiene più attivi che agiscono in maniera sinergica per ottenere il risultato benefico.

Un prodotto naturale è da preferire ad un prodotto artificiale creato dall’industria farmaceutica ?

Sia il prodotto artificialmente creato in industria, sia il fitoterapico (prodotto naturale) hanno il loro specifico campo d’applicazione.

A volte possono agire insieme attaccando il problema su diversi fronti.

In linea di massima possiamo affermare che il prodotto naturale può avere azione curativa quando la malattia è negli stadi iniziali.

Per esempio negli stati ansiosi lievi potremmo trovare sollievo nell’uso di Biancospino o Valeriana ma quando questi danno esito ad attacchi di panico dobbiamo agire con ansiolitici di sintesi. È bene ricordare che anche il prodotto naturale ha una sua azione e quindi prima di assumerlo dobbiamo darne comunicazione al medico o al farmacista.

Cosa sono i prodotti dermocosmetici e a cosa servono ?

I dermocosmetici sono prodotti destinati alla cura del viso e del corpo. La dermocosmesi, per definizione, è quella materia che tratta la pelle e le soluzioni dei suoi problemi, attraverso l’utilizzo di preparati cosmetici arricchiti di principi attivi funzionali.

Ho ordinato un farmaco: quanto devo aspettare prima di averlo ?

Salvo difficoltà nella reperibilità, un farmaco ordinato la mattina (entro le 13) è disponibile dalle 16 e un farmaco ordinato il pomeriggio (entro le 20) è disponibile la mattina successiva dalle ore 9. In alcuni casi un farmaco ordinato entro  le ore 17 è disponibile il giorno stesso dalle ore 19:30. Ad ogni modo al momento dell’ordinazione vi sapremo comunicare l’orario di arrivo.

Ho eseguito un elettrocardiogramma: quanto devo aspettare prima di avere il risultato ?

Il risultato è pronto nell’arco di 24 ore. Qualora invece il tracciato sia anomalo sarete contattati nel più breve tempo possibile.

Ho eseguito un Holter cardiaco o pressorio: quanto devo aspettare prima di avere il risultato ?

Il risultato è pronto nell’arco di 24 ore. Qualora invece il tracciato sia anomalo sarete contattati nel più breve tempo possibile.

Penso di avere un problema ai piedi e/o di postura

Prenotare un farmaco, un parafarmaco o conoscerne la disponibilità

È sufficiente contattarci tramite telefono, email, Whatsapp o ovviamente recarsi presso la farmacia Inesi

Fare l’autoanalisi del sangue

È sufficiente recarsi presso la farmacia Inesi nei suoi orari di apertura. Non è necessaria la prenotazione. È importante ricordare che per effettuare la misurazione del profilo lipidico e del profilo glicemico è necessario essere a digiuno.

Eseguire il test per le intolleranze alimentari o per la celiachia

E’ sufficiente recarsi presso la farmacia Inesi. E’ preferibile prenotare. I test possono essere effettuati in qualsiasi momento della giornata ma per quello della celiachia e’ richiesto un digiuno di almeno 8 ore. Per avere ulteriori informazioni sull’esame e’ possibile contattarci o recarsi direttamente in farmacia.

Eseguire un elettrocardiogramma (ECG)

È sufficiente recarsi presso la farmacia Inesi. Non è necessaria la prenotazione ed è possibile contattarci per avere ulteriori informazioni su questo servizio.

Eseguire un Holter cardiaco o pressorio

È sufficiente recarsi presso la farmacia Inesi. Per evitare attese è preferibile la prenotazione contattandoci telefonicamente o tramite mail o recandosi direttamente in farmacia.

Prenotare un appuntamento con la dott.ssa Bartoli, nutrizionista o con la dott.ssa Massaro, podologa

È sufficiente contattarci tramite telefono, email, Whatsapp o ovviamente recarsi presso la farmacia Inesi

Misurare la pressione

È sufficiente recarsi presso la farmacia Inesi. Il servizio è gratuito.  Permette di valutare l’efficacia della propria terapia e di verificare con il farmacista l’aderenza terapeutica.

Sapere se un farmaco è rimborsabile

È sufficiente contattarci o recarsi presso la farmacia Inesi.

Prenotare una visita specialistica o esami diagnostici in convenzione con il sistema sanitario (servizio FarmaRecup)

È sufficiente recarsi presso la Farmacia Inesi portando con se l’impegnativa del SSN e la tessera sanitaria. Il servizio FarmaRecup è gratuito.

Sapere se la farmacia allestisce una determinata preparazione galenica

In farmacia sono disponibili le più comuni preparazioni galeniche. Risulta comunque preferibile contattarci o recarsi presso la farmacia Inesi per avere maggiori informazioni

Cosa è un farmaco ?

Un farmaco (o medicinale) è una sostanza o un’associazione di sostanze impiegata per curare o prevenire le malattie.

Cosa è un farmaco equivalente ?

Il farmaco equivalente è un farmaco per il quale è scaduto il brevetto. Si tratta di medicinali che hanno la stessa efficacia, sicurezza e qualità dei corrispondenti farmaci “di marca”, ma hanno un costo inferiore almeno del 20% perché, essendo scaduto il brevetto che consentiva la produzione in esclusiva alla ditta che li aveva scoperti per prima, anche altre aziende possono produrli. Maggiori informazioni si possono avere su questo documento.

Cosa distingue i farmaci senza obbligo di prescrizione dagli altri farmaci ?

Non tutti i farmaci sono uguali, ciascuno ha proprie caratteristiche che lo rendono adatto a curare specifiche malattie. I farmaci senza obbligo di prescrizione sono indicati per disturbi di lieve entità, sono usati per un breve periodo di tempo e per i quali non è necessario l’intervento del medico. È possibile acquistarli quindi senza ricetta medica e per questo sono definiti anche “di libera vendita”. Questo noto bollino sulla confezione li rende facilmente riconoscibili. Solo per alcuni farmaci di libera vendita è consentita la pubblicità. Si tratta dei farmaci definiti “da banco” o OTC (acronimo che deriva dall’inglese “Over The Counter” – “sopra il banco”).   Gli altri farmaci invece, per alcune caratteristiche o per la modalità d’impiego potrebbero comportare dei rischi se usati in modo inappropriato e necessitano quindi di una prescrizione.

Cosa è un dispositivo medico ?

I dispositivi medici sono un insieme di dispositivi (strumenti, apparecchi, impianti…) distinti dai farmaci che hanno finalità mediche, ovvero utilizzati per la diagnosi, prevenzione, studio, controllo, terapia o attenuazione di una malattia, di una ferita, di un handicap, di un processo fisiologico o per intervenire sul concepimento. Esempi di dispositivi medici sono i cerotti, i preservativi, i termometri per la misurazione della temperatura corporea ma anche i bisturi, i trapani da dentista o gli apparecchi radiografici.

Cosa sono gli antibiotici ?

Sono sostanze prodotte  da microrganismi o ottenute per sintesi chimica,capaci  di eliminare direttamente o impedire la proliferazione dei batteri. Gli antibiotici permettono di salvare milioni di persone da patologie un tempo considerate incurabili.  

Cosa è un integratore ?

Alimento o complemento alimentare che ha la funzione di integrare una normale alimentazione con una o più sostanze che possono essere carenti nella dieta quotidiana (vitamine, minerali, aminoacidi ecc.)

Cosa è un prodotto fitoterapico ?

Prodotti a base di piante usati per la cura di patologie specifiche o per mantenere una condizione di benessere. Sono prodotti quasi sempre derivati dalla tradizione.

Cos’è un prodotto omeopatico?

 L’omeopatia è un metodo di cura alternativo, basato sul principio “similia similibus curantur (il simile cura il simile)”.Vengono infatti somministrati preparati, a concentrazioni altamente diluite, contenenti la sostanza che normalmente provocherebbe i sintomi della malattia che si vuole trattare. Viene così stimolata una reazione di difesa, da parte dell’organismo, in grado di portare alla guarigione.

Il medico può prescrivere medicinali omeopatici per trattare patologie in fase “acuta”, utilizzano diluizioni medie e basse (maggior concentrazione della sostanza medicamentosa) e per patologie che si ripresentano regolarmente, come ad esempio l’allergia ai pollini, emicrania ecc.. ricorrendo a medicamenti prodotti mediante altissime diluizioni (minor concentrazione della sostanza medicamentosa).

Quando posso assumere un farmaco (stomaco pieno, prima dei pasti…) ?

L’assunzione di un farmaco può avvenire a stomaco pieno se esiste la possibilità che il farmaco possa danneggiare il tratto gastrointestinale (è il caso di molti FANS); a stomaco vuoto vanno assunti solitamente farmaci gastroprotettori ( inibitori di pompa protonica) che difendono lo stomaco dall’azione aggressiva degli acidi o dall’azione lesiva di alcuni farmaci; l’assunzione di un farmaco può avvenire infine anche lontano dai pasti nel caso sia necessario assumerli separatamente dagli alimenti i quali potrebbero alterarne l’azione farmacologica.

Le informazioni per una corretta assunzione dei farmaci in relazione ai pasti sono riportate nei foglietti illustrativi all’interno delle confezioni dei medicinali. In caso di dubbio ci si può rivolgere al medico o al farmacista che sapranno indicare in quali casi sia importante prestare attenzione a questo aspetto, in quali altri lo sia meno o non lo sia affatto.

Quali farmaci posso assumere durante la gravidanza e l’allattamento ?

Durante la gravidanza va posta particolare attenzione a quei farmaci di nuova immissione, in quanto non esistono studi sufficienti che comprovano la loro innocuità.

Farmaci largamente impiegati in gravidanza, per i quali non sono  stati evidenziati effetti negativi sul feto sono alcuni antibiotici (penicillina, amoxicillina, ampicillina, eritromicina), l’acido folico (addirittura consigliato nei primi mesi di gravidanza per la prevenzione della spina bifida), le vitamine a basso dosaggio, il ferro, i farmaci per ridurre le contrazioni uterine, il paracetamolo (antidolorifico e antifebbrile).

Per conoscere quali farmaci siano più indicati per il trattamento delle patologie comuni e croniche nel periodo della gestazione e del puerperio puoi visitare il sito dell’AIFA : Farmaciegravidanza.gov.it

Perché è pericoloso assumere un farmaco scaduto ?

I composti presenti nei farmaci sono stati studiati per essere stabili sino alla data di scadenza. Oltre tale data delle reazioni tra composti presenti nel farmaco, tra questi e l’ossigeno dell’aria, la luce… non possono essere escluse. Queste ne modificano la struttura in maniera sostanziale e la composizione di ciò che si assume oltre la data di scadenza è diversa rispetto al prodotto iniziale. Per questo motivo non vanno assunti farmaci scaduti anche se da poche settimane.  Per semplificare, assumere un farmaco scaduto non è molto diverso dall’assumere un alimento avariato, rancido, ammuffito.

Posso utilizzare un farmaco che ho a casa ?

Se il farmaco che si ha a casa è adatto ed è stato correttamente conservato la risposta è si. In caso di dubbio non esitare a contattare il farmacista o il medico di fiducia.

Esistono farmaci senza effetti collaterali ?

No, non esistono farmaci privi di effetti collaterali.

Un effetto collaterale è una reazione indesiderata e non necessariamente nociva,che si manifesta in seguito all’assunzione di un medicinale alle dosi normalmente utilizzate a scopo di profilassi, diagnosi o terapia”.

Tali effetti sono illustrati nel foglietto illustrativo. Effetti non presenti nel foglietto sono da comunicare al medico o al farmacista di fiducia.

Cosa posso fare per ridurre la mia spesa farmaceutica ?

È difficile dare una risposta che sia sempre valida ma richiedere farmaci equivalenti anziché gli originali permette di ridurre la propria spesa farmaceutica. Le spese per farmaci e dispositivi medici possono inoltre essere portate in detrazione dall’Irpef per un valore pari al 19% della spesa eccedente l’importo di 129,11 €. In ogni caso è sempre utile chiedere consiglio al proprio farmacista di fiducia

Chi fissa il prezzo dei farmaci ?

Il prezzo al pubblico dei farmaci con obbligo di prescrizione non è liberamente scelto dal produttore. Le modalità di attribuzione del prezzo di questi farmaci variano sulla base del regime di rimborsabilità (SSN o a carico del cittadino). Il prezzo dei farmaci senza obbligo di prescrizione è invece liberamente stabilito dal produttore. In ogni caso non è il farmacista a scegliere il prezzo al pubblico del farmaco.

I farmaci in Italia sono più cari rispetto ad altri paesi europei ?

La risposta a questa domanda non è semplice in quanto i paesi europei sono diversi ad esempio differiscono per il loro prodotto interno lordo (PIL) : vi è in effetti una correlazione tra il PIL ed il prezzo dei farmaci. Secondo questo studio, in Italia il prezzo dei farmaci è in linea con il PIL mentre ad esempio in Spagna il prezzo dei farmaci è superiore rispetto a quanto il PIL non potrebbe lasciar supporre.

Cosa posso fare per mantenere uno stile di vita sano ?

Le cose veramente essenziali da fare sono poche: non fumare; rimanere attivi (ad esempio camminare almeno mezz’ora al giorno); bere almeno 1,5l di acqua al giorno,consumare molta verdura a pranzo e a cena; mangiare 2-3 frutti al giorno. Per maggiori informazioni su può consultare la rubrica Consigli del sito.

Ho una febbre influenzale da vari giorni: perché devo andare dal medico e mi viene sconsigliato di assumere direttamente un antibiotico ?

L’influenza consiste in un’infezione causata da un virus che può colpire le prime vie respiratorie.Gli antibiotici sono efficaci esclusivamente se ci troviamo di fronte ad un’infezione batterica.

Quindi gli antibiotici potranno essere prescritti dal medico quando si sospetta una complicazione batterica, segnalata dalla persistenza e dalla gravità dei sintomi: ad esempio, una temperatura corporea elevata oltre 3-5 giorni, la comparsa o l’aumento di espettorazione con aspetto purulento, difficoltà a respirare.

Perché mi viene detto di non interrompere la terapia antibiotica anche se non sono più ammalato ?

La durata della terapia antibiotica deve essere scrupolosamente rispettata e non  abbreviata di propria iniziativa in tal modo si eviterà la comparsa di ricadute e lo sviluppo di resistenza da parte dei batteri responsabili dell’infezione.

Posso assumere contemporaneamente più farmaci ?

I farmaci vanno utilizzati solo quando necessario e nelle dosi indicate dal medico. Nel caso tu sia seguito da più medici (medico di famiglia e specialista) informali che stai assumendo altri medicinali e dai loro l’elenco. Il medico di famiglia rimane sempre il “regista” della tua salute: non dimenticarti di informarlo di quanto ti viene prescritto da altri medici. Ricorda che anche i “farmaci alternativi” (prodotti omeopatici e prodotti erboristici, ecc…) possono interagire con le tue cure: parlane con il medico o con il farmacista.

Quando e perché è importante assumere fermenti lattici ?

  1. in via preventiva: se si viaggia in paesi stranieri, se si attuano cambiamenti nell’alimentazione,
  2. in via curativa:in caso di diarrea e stitichezza; in caso di infezioni e infiammazioni( intolleranze alimentari,candida,cistite); se si assumono degli antibiotici

I fermenti lattici presenti in alcuni alimenti (yogurt ad esempio) sono equivalenti a quelli che si trovano in farmacia ?

I fermenti lattici cosiddetti “autoctoni” sono differenti da quelli di origine alimentare: i primi si trovano principalmente nel tratto gastrointestinale dell’organismo umano, dove formano la flora batterica intestinale, ma anche in quello respiratorio, urinario e sulla pelle; i secondi sono presenti in alcuni tipi di alimenti come il latte e lo yogurt e vengono impiegati nella produzione dei cosiddetti “latti fermentati”.

Non tutti i fermenti lattici hanno la capacità di superare la barriera gastrica e arrivare all’intestino, è quindi molto importante valutare il tipo di ceppi presenti nel prodotto che si ha in mente prima del suo acquisto.

Una sana alimentazione ed un corretto stile di vita possono prevenire alcune malattie ?

L’alimentazione può essere causa o cura di molte malattie. Soprattutto se ai primo stadi. Per esempio attraverso un’adeguata alimentazione possiamo far regredire, fino a far scomparire il Diabete di tipo 2 (detto appunto diabete alimentare). Si possono lenire e far diminuire disturbi intestinali come meteorismo o stitichezza. Si possono addirittura migliorare le condizioni della pelle e dei capelli.

L’attenzione alla materia prima, al tipo di cottura e alla variazione degli alimenti secondo la stagionalità previene molte malattie.

La nostra dieta mediterranea è esportata in tutto il mondo proprio come stile di vita sano, purtroppo noi la stiamo abbandonando e questo si riflette negativamente sulla nostra salute.

Perché è importante vaccinarsi ?

Pensiamo, a torto, che nei paesi sviluppati non ci si possa più ammalare o morire di malattie come il morbillo o la meningite. Se l’incidenza di queste malattie si è abbassata notevolmente lo dobbiamo proprio alla vaccinazione di massa.

Questa previene il contrarsi dell’infezione e impedisce agli agenti infettivi di circolare e scatenare epidemie.

Il raggiungimento del 95% della popolazione vaccinata fa si che si acquisisca l’immunità di gregge che protegge non solo noi ma anche tutti quei soggetti immunodepressi che non possono vaccinarsi.

Un prodotto naturale è più sicuro di un prodotto “chimico” di sintesi ?

Ogni prodotto che venga assunto per ottenere un effetto ha dei potenziali effetti collaterali. Come i prodotti di sintesi anche i fitoterapici (prodotti di origine naturale) hanno effetti collaterali per questo prima di assumerli va fatta un’attenta disamina del prodotto più adatto per ogni persona e per ogni situazione.

Detto ciò possiamo però affermare che i prodotti di origine naturale hanno una finestra terapeutica più ampia e ciò è dovuto al fatto che solitamente non ne viene isolato il principio attivo bensì è l’intera pianta ad essere impiegata e questa contiene più attivi che agiscono in maniera sinergica per ottenere il risultato benefico.

Un prodotto naturale è da preferire ad un prodotto artificiale creato dall’industria farmaceutica ?

Sia il prodotto artificialmente creato in industria, sia il fitoterapico (prodotto naturale) hanno il loro specifico campo d’applicazione.

A volte possono agire insieme attaccando il problema su diversi fronti.

In linea di massima possiamo affermare che il prodotto naturale può avere azione curativa quando la malattia è negli stadi iniziali.

Per esempio negli stati ansiosi lievi potremmo trovare sollievo nell’uso di Biancospino o Valeriana ma quando questi danno esito ad attacchi di panico dobbiamo agire con ansiolitici di sintesi. È bene ricordare che anche il prodotto naturale ha una sua azione e quindi prima di assumerlo dobbiamo darne comunicazione al medico o al farmacista.

Cosa sono i prodotti dermocosmetici e a cosa servono ?

I dermocosmetici sono prodotti destinati alla cura del viso e del corpo. La dermocosmesi, per definizione, è quella materia che tratta la pelle e le soluzioni dei suoi problemi, attraverso l’utilizzo di preparati cosmetici arricchiti di principi attivi funzionali.

Ho ordinato un farmaco: quanto devo aspettare prima di averlo ?

Salvo difficoltà nella reperibilità, un farmaco ordinato la mattina (entro le 13) è disponibile dalle 16 e un farmaco ordinato il pomeriggio (entro le 20) è disponibile la mattina successiva dalle ore 9. In alcuni casi un farmaco ordinato entro  le ore 17 è disponibile il giorno stesso dalle ore 19:30. Ad ogni modo al momento dell’ordinazione vi sapremo comunicare l’orario di arrivo.

Ho eseguito un elettrocardiogramma: quanto devo aspettare prima di avere il risultato ?

Il risultato è pronto nell’arco di 24 ore. Qualora invece il tracciato sia anomalo sarete contattati nel più breve tempo possibile.

Ho eseguito un Holter cardiaco o pressorio: quanto devo aspettare prima di avere il risultato ?

Il risultato è pronto nell’arco di 24 ore. Qualora invece il tracciato sia anomalo sarete contattati nel più breve tempo possibile.

Penso di avere un problema ai piedi e/o di postura

Prenotare un farmaco, un parafarmaco o conoscerne la disponibilità

È sufficiente contattarci tramite telefono, email, Whatsapp o ovviamente recarsi presso la farmacia Inesi

Fare l’autoanalisi del sangue

È sufficiente recarsi presso la farmacia Inesi nei suoi orari di apertura. Non è necessaria la prenotazione. È importante ricordare che per effettuare la misurazione del profilo lipidico e del profilo glicemico è necessario essere a digiuno.

Eseguire il test per le intolleranze alimentari o per la celiachia

E’ sufficiente recarsi presso la farmacia Inesi. E’ preferibile prenotare. I test possono essere effettuati in qualsiasi momento della giornata ma per quello della celiachia e’ richiesto un digiuno di almeno 8 ore. Per avere ulteriori informazioni sull’esame e’ possibile contattarci o recarsi direttamente in farmacia.

Eseguire un elettrocardiogramma (ECG)

È sufficiente recarsi presso la farmacia Inesi. Non è necessaria la prenotazione ed è possibile contattarci per avere ulteriori informazioni su questo servizio.

Eseguire un Holter cardiaco o pressorio

È sufficiente recarsi presso la farmacia Inesi. Per evitare attese è preferibile la prenotazione contattandoci telefonicamente o tramite mail o recandosi direttamente in farmacia.

Prenotare un appuntamento con la dott.ssa Bartoli, nutrizionista o con la dott.ssa Massaro, podologa

È sufficiente contattarci tramite telefono, email, Whatsapp o ovviamente recarsi presso la farmacia Inesi

Misurare la pressione

È sufficiente recarsi presso la farmacia Inesi. Il servizio è gratuito.  Permette di valutare l’efficacia della propria terapia e di verificare con il farmacista l’aderenza terapeutica.

Sapere se un farmaco è rimborsabile

È sufficiente contattarci o recarsi presso la farmacia Inesi.

Prenotare una visita specialistica o esami diagnostici in convenzione con il sistema sanitario (servizio FarmaRecup)

È sufficiente recarsi presso la Farmacia Inesi portando con se l’impegnativa del SSN e la tessera sanitaria. Il servizio FarmaRecup è gratuito.

Sapere se la farmacia allestisce una determinata preparazione galenica

In farmacia sono disponibili le più comuni preparazioni galeniche. Risulta comunque preferibile contattarci o recarsi presso la farmacia Inesi per avere maggiori informazioni